Domenica, 02 Giugno 2013 21:03

La dura ripresa dopo la gloria di Dark Side

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Cari amanti dei Pink Floyd, vorrei raccontarvi una storia ambientata negli anni settanta.

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Più esattamente a cavallo tra il 1972 ed il 1976. La nostra storia inizia intorno al 1972, periodo in cui i Pink Floyd erano impegnati in un Tour in Europa ed in America in cui la scaletta era Dark Side of the Moon, One if These Days, Careful Whit That Axe Eugene, Echoes, con bis variabili A Saucerful Of Secret, Set The Controls For The Heart Of The Sun e raccoglievano la gloria degli album prodotti soprattutto dalle vendite dell'album Dark Side. Si trattò di un bel periodo in cui la band suonò persino in Giappone. Finito il tour però i Pink Floyd erano distrutti e ne approfittarono per un periodo di pausa. Ognuno di loro si dedicò a progetti fuori della band. In particolare Gilmour conobbe una cantante e cantautrice di talento, al secolo Kate Bush, che riuscì a strappare un contratto con la EMI proprio grazie alla sua intercessione. In seguito Dave fu frequentemente ospite di lavori con Kate. Gilmour riscattò dall'anonimato anche gli Unicorn, una band che in quegli anni godeva di scarsa fortuna e finanziò alcune registrazioni agli Olympic Studios di Londra e produsse il loro disco d'esordio Blue Pine Trees. Steve O'Rourke ne diventò il manager e poco dopo gli Unicorn firmarono per la Crystalis con cui realizzarono altri tre album, Meson invece produsse i Principal Edward's Magic Theatre e il batterista Robert Wyatt. Nel maggio del 1973 Meson ricevette una lettera di Robert in cui gli si chiedeva una collaborazione nel suo album come solista. Lo stesso giorno però venne a sapere che Rober Wyatt era caduto da una finestra ed era rimasto paralizzato dalla vita in giù. Quell'anno a Novembre fu organizzata al Rainbow Theatre una serata di beneficanza a favore di Robert. Wyatt non si fermò e, sebbene non fosse più in grado di suonare la batteria, poteva cantare e suonare le percussioni. Mason collaborò con la band di Wyatt i Top Of The Pops e fu girato alla BBC un video in cui la band esegue una cover dei Monkees I am a Believer ed in cui si vedono Mason alla batteria e Rober sulla sedia a rotelle. I Pink Floyd trascorsero quasi tutto il 1974 continuando a rimandare il difficile momento di fare un nuovo disco. Come era già accaduto per il lancio di Relics quando Meddle tardava ad apparire, ancora una volta la band cedette alle lusinghe della casa discografica e pubblicò un'altra raccolta di migliori brani, un doppio album intitolato A nice pair che racchiude gli album The Piper at the Gates of Dawn e A Saucerful of Secrets in un unico cofanetto. Inoltre i Pink Floyd si imbarcarono, nell'estate del 1974, in un particolare tour in cui fecero, floyd Giniper così dire, penitenza per una certa avidità due anni prima in cui accettarono di mettere i loro volti per una foto pubblicitaria per una società francese di bevande analcoliche la GINI. Era stata scattata in Marocco per l'utilizzo esclusivo in Francia e pensarono di essersi comodamente lasciati l'esperienza alle spalle salvo qualche occasionale rimorso di essersi lasciati così facilmente addescare da quel denaro facile. A quei tempi, per la maggior parte delle band, fare un tour era considerato un mezzo soprattutto per promuovere gli album ed incrementarne le vendite e la promozione pubblicitaria era costituita da poster e gaggets di vario genere. A Pink Floyd tocco però pagare pegno della clausola del contratto con la GINI e furono costretti ad essere accompagnati da un circo di extra promozionali della marca di bevande in questione. Come uno sventurato gatto con una lattina legata alla coda, in Francia, ovunque andassero i Pink Floyd erano seguiti da un terrificante gruppo di fighettoni con occhiali scuri e giacche di pelle che esibivano gigantesche insegne di limonata amara GINI.FloydGini Steve O'Rurke passò un sacco di tempo a negoziare la corretta distanza a cui potevano tenersi ma la credibilità che si erano guadagnati presso i fans francesi veniva ridotta a brandelli appena arrivavano in città. Nel corso di Settebre - Ottoble 1974 Mason e Waters tentarono di cancellare questo particolare ricordo lavorando ad una serie di pellicole per un tour inglese che avrebbero dovuto iniziare in autunno. Per le prime serate di Dark Side, usarono delle clip tratte da Crystal Voyager, un documentario sul serf su Echoes , e dall'animazione di Ian Eames per Time ma siccome volevano avere una sequenza completa di pellicole da proiettare durante lo spettacolo ci lavorarono sopra a lungo. Cominciarono a lavorare su due nuovi importanti brani per il tour "Shine On" e "Raving and Drooling". Era un periodo cupo per la band, anche se fortunatamente il pubblico non ne era consapevole. Le condizioni atmosferiche non erano d'aiuto durante il tour inglese e, malgrado finalmente la band avesse i soldi per fare lo spettacolo come volevano loro, rimasero insoddisfatti. La tounèe era troppo breve per maturare con una certa coerenza un lavoro ben fatto. La band ebbe problemi di vario genere, con il personale, con il tecnico di studio che era troppo giovane ed inesperto ed in cattivi rapporti con il resto del personale fornendo tutta una serie di problemi acustici e tecnici. Una sera sistemarono un assortimento di fuochi artificiali sotto un nuovo e miracoloso banco di mixaggio. Quando lo sventurato tecnico lo accese, gli esplosivi presero fuoco, lasciandolo considerevolmente scosso, in quanto aveva creduto di aver fatto saltare in mille pezzi l'attrezzatura nuova di zecca. La band torna in studio nel gennaio del 1975 ma si rese conto di grosse difficoltà in quanto l'isolamento sempre maggiore dalla registrazione multi-pista creò un netto cambiamento dell'atmosfera dei brani che avrebbero voluto incidere. La separazione di ogni strumento e componente su ogni singola pista sembrava non aiutare di certo la brutta sensazione che provavano di non essere una band che suonava insieme. Il clima tra di loro in sala d'incisione continuava a non essere dei migliori. Lavorarono per settimane incuranti del tedio generale finchè entrarono in crisi. Al di là di qualunque problema bisognava fare un altro Album in quanto le scadenze della EMI incombevano e si cominciò da "Shine On You Crazy Diamond" ideato durante una prova dal vivo e sviluppato nel corso degli spettacoli durante i tour dell'anno precedente. Roger aveva aggiunto le parole ad un toccante e lugubre morivo di chitarra di David e la canzone era divenuta un elemento fondamentale nel tour del Regno Unito. Nella prima metà dello spettacolo Roger pensò di inserire due brani da lui ideati "Raving ad Drooling" e "Gotta be Crazy". In sala d'incisione però questi due brani sembrarono essere fuori luogo e vennero messi da parte. L'assenza di questi due brani rese indispensabile l'ideazione di un'introduzione a "Shine On You Crazy Diamond" e si pensò ad un vecchio giochino che si faceva alle feste in Inghilterra. Il gioco consisteva nel riempire d'acqua una serie di calici di vino a diversi livelli e far poi scorrere il dito sull'orlo per trarre note cristalline. Quelle note vennero riversate su nastro a sedici piste e mixate in blocchi di accordi in maniera tale che ogni fader controllasse l'accordo. Si usò in seguito la Glass Harmonica cioè uno strumento che utilizzava una tastiera con cui si Pink Floyd Raving and Droolingotteneva lo stesso effetto. i Pink Floyd a questo punto si presero un'altra pausa dalle registrazioni in studio a causa di un tour negli Stati Uniti nell'aprile del 1975. Ovviamente imparando dalle lezioni passate si preoccuparono di munirsi di contributi professionali di livelli più elevati. Ma accadde che, durante una serata a Detroit, l'uso troppo intensivo di una miscela pericolosa di perclorato di potassio, polvere di alluminio e zolfo usata per giochi pirotecnici combinata con un contrappeso del palcoscenico contenente una bolla d'aria provocò un'esplosione su "Careful with that Axe Eugene" di proporzioni monumentali. Ci furono schegge che volavano sulle teste di tutti e beccarono anche uno spettatore. Per fortuna questo non si fece molto male e si accontento di una T-Shirt della band senza fare alcuna causa per danni alla band. A Maggio - Giugno del 75 tornarono in studio di registrazione per continuare il lavoro nacque Wish You Where Here, diedero perciò il titolo all'Album. La versione fu inizialmente pensata con violino, successivamente cancellato ma per fortuna la versione con violino non fu buttata. Diedero vita a "Welcome to the Machine" e c'èra un pezzo nuovo nato anch'esso come Shine on durante il tour su cui lavorare cioè "Have a Cigar". A causa del clima ricco di tedio nella band, non si riusciva a stabilire chi dovesse cantarla. Roger non era soddisfatto della sua prestazione vocale, Rick e Meson pensavano dovessere essere David a cantarla ma anche lui non era certo di potergli rendere giustizia. Un certo Roy fece capolino dalla regia e si offrì di cantare la parte. All'epoca sembrò una buona soluzione anche se in seguito Roger si pentì di non aver cantato lui. Il 5 settembre del 1975 esce l'album completo Whis You Where Here dedicato al loro amico Syd Barret. A questo punto la band finalmente si stacca da Ebby Road e inizia a lavorare al Britannia Row una sala d'incisione tutta loro dove poterono esprimersi come meglio credevano senza tecnici in giro per la sala. I lavori per il nuovo Album iniziano nella primavera del 1976 per un periodo di tempo record di pochi mesi infatti a novembre erano già terminati. Cominciava il predominio di Waters sulla band ed il primo a soffrirne fu proprio Rick Wright che si mise in disparte ed in seguito ammise di non gradire gran parte dei brani. Waters aveva tanto materiale messo da parte durante la registrazione di Whis You Where Here, gli ronzava in testa da tempo l'idea di un'altro concept Album, e pensò di riutilizzare "Raving ad Drooling" e "Gotta be Crazy" plasmandoli in una forma unitaria con altri brani. Si cercò un tema concept pensando al decadimento sociale e morale della società moderna e perciò similitudine della condizione umana con quella degli animali. "Raving ad Drooling" diventò "Sheep" e "Gotta be Crazy" diventò invece "Dogs". Al di là delle tensioni interne Animals rappresenta uno dei migliori album dei Pink Floyd. Si tratta di un disco cupo e perfino violento ma rispecchiava l'atmosfera buia e depressa di quei tempi. In Inghilterra infatti, malgrado l'economia fosse forte, viggeva un malcontento sociale sempre crescente. La violenza urbana era in aumento, anche a causa dell'imperversare di bande punk e skinhead e altrettanto la violenza raziale, fomentata da movimenti di destra come il National Front. Per contrasto Pigs On The Wing che si pensò di spezzarlo in due e metterlo all'inizio ed alla fine dell'Album, è un personalissimo messaggio d'Amore di Waters a sua moglie Carolyne. L'immagine di copertina ritrae l'enorme maiale gonfiabile che si disperse e fu poi abbattuto a Londra nella centrale elettrica di Battersea.

PeppeCosmic

Letto 1377 volte Ultima modifica il Lunedì, 05 Febbraio 2018 20:23

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